L’alimentazione è fondamentale per combattere l’invecchiamento cellulare: pesce azzurro, frutti di bosco, alcune tipologie di ortaggi, fino a uova e frutta secca, la natura ci offre un’incredibile varietà di cibi utili per contrastare le rughe in modo assolutamente naturale! In fondo tra i dermatologi c’è una convinzione che forse è ignorata dall’opinione pubblica: il colorito, l’aspetto e la luminosità della pelle sono la rappresentazione bella e buona di come siamo “dentro”.

Se ci si pensa, infatti, un tempo i medici erano soliti fare le loro prime diagnosi semplicemente osservando l’incarnato del paziente che gli capitava a tiro: anemia, epatite, tisi e altri ancora, erano dei disturbi che tra i loro sintomi davano appunto una specifica manifestazione cutanea. E oltretutto, la ricerca medico-scientifica ha anche dimostrato come un’alimentazione sana ed equilibrata possa persino “correggere” il Dna, cambiando quanto è scritto nel patrimonio genetico di ciascuno di noi.

Quali sono allora gli alimenti consigliati per contrastare l’invecchiamento cutaneo? Neanche a dirlo, il consiglio prevalente tra gli esperti del settore è di dare priorità alla dieta mediterranea. D’altronde, è forse un caso se questo regime alimentare sia stato dichiarato patrimonio dell’umanità? Fare incetta di frutta, verdura, cereali e carboidrati complessi va quindi molto bene, ma non vanno neanche dimenticati alimenti di origine animale, pesce e grassi sani.

Le sostanze nutritive che agiscono per prime sulla pelle, in ogni caso, sono le proteine: le proteine sono fondamentali per racimolare ferro in giuste quantità e quindi per mantenere tonica la pelle e forti unghie e capelli. Troppe proteine però sono dannose per la pelle perché a lungo andare la rendono disidratata. Il pesce azzurro, fonte per eccellenza di omega 3, 6 e 9, è altrettanto consigliato: alcuni studi hanno dimostrato la sua efficacia in caso di psoriasi e di dermatite atopica.

Meglio porre un freno invece ai carboidrati semplici quali farine bianche e zucchero, che sono poi quelli che troviamo nella pasta e nel pane bianco e che stanno a monte della glicazione, coinvolta a sua volta nell’invecchiamento della pelle. I legumi al contrario vanno molto bene perché riducono l’assorbimento degli zuccheri e aumentano l’apporto di proteine vegetali; così come benefiche sono le spezie quali paprika, zenzero, curcuma, rafano e peperoncino, che riducono l’apporto di sale e aumentano gli ossidanti (e, cosa non da poco, danno sapore ai piatti!).

Non abbiate timore di mangiare frutta e verdura, entrambe ricche di vitamine che sono indispensabili per il benessere della pelle. La vitamina A la trovate nella frutta e verdura di colore giallo/rosso e nei frutti di bosco; la vitamina E è presente per lo più nella frutta secca, nelle uova e nel pesce, mentre la vitamina C è prevalente negli agrumi e nei frutti rossi. La vitamina D, prodotta dalla pelle e attivata in modo naturale dai raggi solari, la trovate anche nel pesce azzurro e nel latte; ma sappiate che anche la vitamina B3, contenuta nella crusca, nel salmone e nel tacchino è nota per la sua capacità di rinnovare la pelle.